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Riflessione del lunedì: spacchettare i regali.

[G] Chi, come noi, ha i figli in età scolare sa benissimo che almeno una volta al mese gli capita una fantastica occasione mondana: il compleanno del compagno/a di scuola.
Ora, a me piacciono i compleanni e questo credo sia ormai chiarissimo a tutti, però inizio a dare qualche segno di cedimento e siamo solo alla II elementare per GGrande e alla materna per GPiccolo.
L'esperienza di amici e parenti con figli più grandi mi ha tranquillizzata, dicono che crescendo diraderanno le mega feste e si passerà alle pizze con pochi amici... Vedremo, resta il fatto che ancora per un pò ci saranno!
Ieri l'invitato era GGrande, per fortuna grazie alle mamme ce ne siamo tolti 3 in un colpo solo! 
Ma non entro nel merito della festa, ben organizzata in un centro sportivo con pista di pattinaggio e bambini felici, ma di un aspetto che ogni volta mi lascia interdetta: lo "scarta scarta" come lo chiamo io, ovvero il momento dell'apertura dei regali.
Non mi tiro fuori da questa cosa perché anche ai compleanni dei nostri G avvengono le stesse scene e per quanto ci sforziamo di far regnare la calma, il momento è sempre lo stesso: bambini che urlano, carta da pacchi che vola via, biglietti con le firme che non si trovano, una montagna di regali di cui non si conosce la provenienza e festeggiato stremato e sotto effetto di euforia da spacchettamento.
Abbiamo provato con le altre mamme della classe ad organizzarci per fare i regali insieme ma tra amici e parenti i regali sono sempre tanti lo stesso. Non critico questo e non voglio fare la morale sullo spreco e sul fatto che i nostri figli hanno molto più di quello che gli serve, sarei un'ipocrita visto come si presentava la camera di GGrande e GPiccolo ieri pomeriggio:

foto by itommasini4u.blogspot.it
Ma mi chiedo e vi chiedo se esiste un modo per evitare questa frenesia dello scartare i regali tutti insieme. Lo avete notato anche voi o è solo una mia fissa?
Quando ero piccola e andavo ai compleanni arrivavi, consegnavi il pensierino al festeggiato che lo apriva davanti a te, ti ringraziava e si cominciava a giocare insieme. Adesso i regali si accatastano uno sull'altro e alla fine si scartano tutti ma nella confusione i bambini e a volte anche i genitori, non capiscono chi ha preso che cosa per ringraziare, per rivedere le taglie dei vestiti se c'è qualche cosa che non va.
Non critico nessuno anzi come già detto capita anche ai nostri compleanni ma vorrei capire se è usanza diffusa o se ci sono modalità diverse..
Accetto consigli, pareri e opinioni.
Questi sono i biglietti che avevo preparato per i tre festeggiati: Tartarughe Ninja e Sponge Bob per i maschietti e un biglietto romantico per la bimba.

Foto by itommasini4u.blogspot.it


A presto Giorgia  



Commenti

  1. Ciao Giorgia, mia figlio è in quinta elementare e sai quante scene come quella che hai descritto tu ho visto nel tempo?
    Si fa fatica a dire "è questione di eduzione" perchè in mezzo al casino i bambini hanno la voglia di vedere cosa c'è dentro ai pacchi per giocarci immediatamente.
    Anche quando ero piccolina io e andavo ai compleanni c'era l'usanza di entrare in casa, il festeggiato accoglieva l'ospite ed immediatamente apriva il pacchetto ringraziando personalmente l'amichetto ma i tempi sono cambiati e oggi va di moda così. Belli i biglietti, complimenti.
    Simonetta.

    RispondiElimina
  2. É vero! Mi é ritornata in mente l'emozione che provavo ai miei compleanni quando ricevevo personalmente ogni invitato sulla porta di casa e ciascuno mi consegnava il suo pacchetto. Lo aprivo subito e mi restava indelebilmente impressa nella memoria la persona associata al regalo! Inoltre alla fine della festa era ancor piú bello fare il ripasso dei doni e mostrarli tutti alla mamma. Ci si regalava piccole cose: per lo piú occorrente per la scuola. Erano decisamente altri tempi!!! Pg

    RispondiElimina

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